E’ un’altra giornata di record negativi per l’Italia che affronta l’emergenza coronavirus. Sono 793 i morti registrati in un solo giorno: è il maggior incremento dall’inizio dell’emergenza. Di questi 546 sono avvenuti in Lombardia. Ieri l’aumento nel complesso era stato di 627 decessi. In totale i morti dall’inizio della pandemia nel nostro Paese sono stati 4.825 e quasi 54mila (53.578) i contagiati. Attualmente i malati sono 42.681, con un incremento rispetto a ieri di 4.821. I guariti ad oggi sono 6.072, 943 in più di ieri.

Lombardia – In Lombardia, “i pazienti positivi sono 25.515, 3.251 in più rispetto a ieri, i ricoverati sono 8.258, con un aumento di 523, a cui vanno aggiunte 1.093 persone ricoverate in terapia intensiva, con spazi sempre meno capienti, mentre i decessi sono 3.095, 546 in più”. Sono i numeri resi noti dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nell’aggiornamento quotidiano.

“Tutti gli esperti”, ha detto Gallera, “ci avevano detto che i giorni più duri sarebbero stati sabato e domenica ovvero il tredicesimo e il quattordicesimo giorno dall’introduzione dell’effettiva misura di contenimento e, ahimè, gli esperti avevano ragione, dato che i dati sono tutti in forte crescita“. Il dato dei decessi con 546 morti in un giorno è il più alto fatto segnare finora in Lombardia.

Se si osservano i dati scorporati per provincia, si nota come la zona di Lodi, dove da subito è stata fatta la zona rossa, ha una diffusione contenuta. Mentre Bergamo, l’area ancora più colpita insieme a Brescia, e dove non sono state fatte le zone rosse, mantiene una crescita costante. Nella prima sono 5869 i contagiati, 715 più di ieri, mentre a Brescia sono 5028, in crescita di 380. A Cremona sono 2733, 341 più di ieri, nel Lodigiano 1693, in crescita di 96, segno che la strada della chiusura, come attuata nella zona rossa del basso lodigiano, “è la strada maestra”. In crescita i numeri anche nella provincia di Monza Brianza, più 268 rispetto a ieri. Nella città metropolitana di Milano i positivi sono 4672, 868 più di ieri, 1829 solo nella città di Milano, in crescita di 279 su ieri. “Un dato alto, ma inferiore a quello degli ultimi giorni” ha commentato sempre Gallera. “Su Milano la voce dai pronto soccorso evidenzia la stabilità di queste ore” ha detto ancora confidando che “i dati iniziano a ridursi tra domani e lunedì”.

Emilia-Romagna – In Emilia-Romagna i casi di positività sono saliti a 6.705, 737 più di ieri. Una percentuale in riduzione, attorno al 12%, rispetto alle ultime 24 ore. Le guarigioni sono 329, 90 in più dall’ultimo aggiornamento, mentre i decessi salgono a 715, 75 in più. A fornire i dati è stato il commissario per l’emergenza, Sergio Venturi, durante il bollettino quotidiano trasmesso via Facebook.

Friuli-Venezia-Giulia – Sono 790 i casi di contagiati in Friuli-Venezia-Giulia dall’inizio dell’emergenza, 135 più di ieri, così ripartiti: 270 a Trieste, 338 a Udine, 144 a Pordenone e 38 a Gorizia, in base ai dati riferiti alle 17 di oggi forniti dal Ministero della Salute. I ricoverati con sintomi sono 152, dei quali 37 in terapia intensiva (uno in meno di 24 ore fa), 477 si trovano in isolamento domiciliare, mentre i dimessi sono 82. Sale a 42 il numero dei decessi, con 4 nuove morti registrate rispetto all’ultimo aggiornamento. I test effettuati sono 5.955. A essere attualmente positivi sono infine 666 pazienti.

Liguria – In Liguria sono 1273 le persone positive al covid-19, 181 in più rispetto a ieri. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa, l’azienda sanitaria regionale, e il ministero, dei positivi totali, 727 sono ospedalizzati, di cui 129 in terapia intensiva, mentre 430 sono al domicilio (125 più di ieri).I pazienti clinicamente guariti (ma restano positivi e sono al domicilio) sono 116 (23 più di ieri).

Piemonte – Sono 17 i decessi di persone positive al coronavirus, e 307 i contagi, registrati oggi pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Dall’inizio dell’emergenza le vittime sono dunque 255, mentre i positivi sfondano quota 4mila (4.059), ma ci sono anche due nuovi guariti. Si tratta di due donne, una dell’Astigiano di 73 anni e una del Vercellese di 44 anni. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 312. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 11.799, di cui 7.120 risultati negativi. In isolamento domiciliare ci sono 1.405 persone.

Sicilia – Sono 458 i contagi sull’Isola, 79 più di ieri. Sono ricoverati 254 pazienti di cui 48 in terapia intensiva (ieri erano 42) mentre 204 sono in isolamento domiciliare, e 26 sono i guariti. E in Regione è scoppiato il caso dell’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Neurolesi “Bonino Pulejo di Messina dove aumentano i casi di persone tovate positive al Covid 19. Il sindaco Cateno De Luca esprime preoccupazione per il rischio di un possibile focolaio all’interno della struttura. Tra i contagiati ci sono pazienti, infermieri e medici, ma ancora non tutto il personale sanitario, circa 80 persone, è stato sottoposto al tampone. Dodici pazienti positivi sono stati trasferiti al Policlinico, altri cinque sono in isolamento volontario domiciliare.

Puglia – Sono emersi 94 nuovi casi di positività oggi in Puglia su 828 test effettuati. Lo rende noto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Sono stati registrati 3 decessi: uno nella provincia di Bari, uno nella provincia di Brindisi e uno in quella di Foggia. Il totale è di 29. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 5.617 test. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 675 (ieri erano 581).

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Coronavirus, gli aggiornamenti in Lombardia: la diretta con l’assessore Giulio Gallera

next
Articolo Successivo

Coronavirus, a Bergamo auto della Protezione Civile annuncia per strada i supermarket e alimentari che fanno consegne a domicilio

next